The Invite , in italiano L'Invito , ci sbatte sullo schermo l'esergo di Oscar Wilde: "Bisogna essere sempre innamorati. Questo è il motivo per cui non ci si dovrebbe sposare". Diretto da Olivia Wilde, che nel film è anche interprete, The Invite mi ha ricordato quei film francesi a tre, a quattro stanze, nei quali l'alterco diventa il motore della storia; mi ha ricordato certi conflitti dialogici dei film di Woody Allen; mi ha ricordato, l'ormai dimenticato Carnage (2011) di Polanski. Credo che Olivia Wilde, prima d'affidarsi ad un team solido di sceneggiatori, abbia pensato ch'era meglio scegliere gli interpreti: Edward Norton, Seth Rogen e Penelope Cruz. Tutti attori superlativi, bravi nel ritrarre le idiosincrasie della moderna borghesia progressista americana. La sceneggiatura è firmata da Will McCormack e Rashida Jones. Siamo in un appartamento di San Francisco nel quale vivono Joe (Seth Rogen) e Angela (Olivia Wilde); i due hanno un...