Che bella scoperta Le città di pianura ! I film di strada, nell'immaginario collettivo, hanno come sfondo la Route 66 e poi le insegne al neon dei motel o le stazioni di servizio fantasma attraversate da un rotolacampo. Ebbene sì ne Le città di pianura, invece, fa da campo il Veneto, la laguna veneziana e altre zone del treviggiano. La storia ruota attorno a due pittoreschi uomini di mezza età, che sono alla ricerca di - non si sa precisamente cosa - forse dell'ultimo drink. E scorrazzano in macchina, in piena notte, per dei paesini veneti dimenticati da Dio, ma che per i due hanno un significato intimo. Ad ogni sosta bevono così maldestramente da sboccare pure l'anima. Una notte, però, s'incrociano con Giulio, uno studente universitario di architettura e piuttosto introverso. Il ragazzo s'aggregherà al viaggio in macchina coi due. Giulio gli trasferirà nuove idee e modi di vedere il mondo e loro lo svezzeranno, facendolo diventare bevitore e uomo. Ottim...
Spike Lee è un regista eclettico; attributo che gli si addice, perché riesce a concepire, ogni volta, pellicole eterogenee senza alterare mai lo stile e il suo personalissimo punto di vista sulle cose. E' scontato dire quanto sia importante la musica per il regista di Atlanta e, in quest'ultimo lavoro intitolato Highest 2 Lowest , la musica regna sovrana perché è incarnata nel protagonista David King (un Denzel Washington in stato di grazia), ma anche dalla presenza del rapper ASAP Rocky ; King è un magnate di un'etichetta discografica, produttore di musica nera , forse "il miglior orecchio del settore", la sua casa discografica, da decenni, rappresenta un baluardo per i tanti aspiranti cantanti neri (provenienti dai bassifondi "Lowest") che vorrebbero sfondare. King vive in un lussuoso loft di New York , ai piani alti, sulla cima più alta ("Highest" appunto) e da lì contempla la sua onnipotenza, fatta di sacrificio e principi morali; affia...