Passa ai contenuti principali

FIORELLO TOCCATO DALL'EMOZIONE

Fiorello preso dall'emozione o comunque da stanchezza conclude il suo show in anticipo.
«Scusatemi, ci sono serate in cui uno sente che le cose non vanno per il verso giusto. Mi dispiace ma preferisco finire qua», ha detto in proscenio, smessi gli abiti di scena, in maglietta nera. "Scusate, ha vinto l'emozione", si giustificherà poi con i giornalisti.
Un giallo ha attraversato ieri la registrazione del Fiorello Show che stasera battezzerà la nascita di SkyUno.
Dal palco del Palatenda di Roma, lo showman è apparso sottotono, in "serata no", visibilmente affaticato, per di più chiudendo lo spettacolo dieci minuti prima; ha lasciato la platea senza applausi con il pubblico deluso. Molti del pubblico credevano si trattasse di una gag, in realtà Fiorello era caduto nelle grinfie dell'ansia. Può sembrare strano che a un professionista accada una cosa simile ma, in fin dei conti, si tratta sempre di un uomo con le sue paure e debolezze. Forse è la paura per la Prima, e magari da molto tempo giornalisti e scrittori di riviste gli avevano addossato la responsabilità del successo della serata tanto attesa, invece, si è rivelato l'opposto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Una battaglia dopo l'altra: quando la democrazia vacilla, gli idioti escono a galla

Paul Thomas Anderson ricrea un'innovativa trasposizione dei tempi affannosi che stiamo vivendo, rileggendo ancora il romanziere Thomas Pynchon dopo Vizio di Forma . Questa volta il regista losangelino s'ispira a  Vineland , romanzo ambientato in California (come questa pellicola) nell'anno della rielezione di Ronald Reagan. Anche se, diacronicamente, PTA inquadra i personaggi nel clima storico del trumpismo. È il decimo film del regista, che ha firmato capolavori come Il Petroliere, Il Filo Nascosto e Boogie Nights -L'altra Hollywood . Una Battaglia dopo l'altra (2025)  lo si potrebbe annoverare tra i sopracitati, ma con circospezione, perché la pellicola potrebbe essere letta (o male interpretata) da chi non abbia gli strumenti necessari per comprendere ciò che sta accadendo in America e, di riflesso, nel resto del mondo. La storia è semplice: Bob Ferguson (Leonardo Di Caprio)  è un "inconsapevole rivoluzionario" con velleità di scarso bombarolo. Facente ...

Mission: Impossible - The Final Reckoning. La recensione

La resa dei conti finale. Sono passati quasi trent'anni e questo formato thriller - spionaggio - azione resta sempre fresco e attuale. MISSION: IMPOSSIBLE - THE FINAL RECKONING (2025) è l'ottavo film che completa e conclude (almeno per il momento) la saga. Nata come serie TV, a cavallo tra gli anni sessanta e settanta; nella trasposizione cinematografica ha sempre mantenuto questo temperamento démodé con sprazzi di humour britannico. Sembra ieri quando, nel lontano 1996, Tom Cruise alias Ethan Hunt si cala con un cavo metallico in una camera blindata della CIA, deviando i raggi infrarossi, per prelevare una lista di agenti sotto copertura dal PC del Langley. Stiamo parlando di MISSION: IMPOSSIBLE (1996) regia di Brian De Palma. E cosa c'entra il primo capitolo con quest'ultimo? In  MISSION: IMPOSSIBLE - THE FINAL RECKONING (2025), il regista Christopher Mcquarrie usa il primo capitolo come aggancio narrativo e stilistico, ritornando ad un genere d'azione vecchio sta...

Le città di pianura

Che bella scoperta Le città di pianura ! I film di strada, nell'immaginario collettivo, hanno come sfondo la Route 66 e poi le insegne al neon dei motel o le stazioni di servizio fantasma attraversate da un rotolacampo. Ebbene sì ne Le città di pianura , invece, fa da campo il Veneto, la laguna veneziana e altre zone del treviggiano. La storia ruota attorno a due pittoreschi uomini di mezza età, che sono alla ricerca di - non si sa precisamente cosa - forse dell'ultimo drink. E scorrazzano in macchina, in piena notte, per dei paesini veneti dimenticati da Dio, ma che per i due hanno un significato intimo. Ad ogni sosta bevono così maldestramente da sboccare pure l'anima. Una notte, però, s'incrociano con Giulio, uno studente universitario di architettura e piuttosto introverso. Il ragazzo s'aggregherà al viaggio in macchina coi due. Giulio gli trasferirà nuove idee e modi di vedere il mondo e loro lo svezzeranno, facendolo diventare bevitore e uomo. Otti...