Checco Zalone si afferma la rivelazione del 2010 e direi anche del 2011, visto che i cinema lo stanno ancora proiettando. Ha incassato 7. 919. 947 solo nei weekend, affermandosi con una media copie di 9. 925 euro. Ha superato la Vita è bella di Benigni che incassò 31.231.984 euro. Il successo di Zalone è anche la fine, forse, della credibilità dei cinepanettoni. Una comicità quella di Zalone per niente banale, anzi, intelligente. Che bella giornata racconta la storia di Checco che trova lavoro come vigilante al Duomo di Milano, o meglio si fa "raccomandare". La storia è ricca di battute che funzionano bene e forse nonostante tutti gli incassi, sia su internet che in tv, giravano trailer e scene del film, che svelavano quasi un quarto della pellicola. Tutto sommato divertente, meno di Cado dalle nubi, che ne annunciava la rivelazione, e trattava il tema del sudista che va al nord. Qui prende di mira il sistema Italia, mettendo in mezzo politica, chiesa e stili di vita dei "terroni" al nord. Usa gli stereotipi, rendendoli fortemente comici. Un successo meritato che annuncia anche un altro genio comico, Antonio Albanese, che il 21 Gennaio uscirà con Qualunquemente, dove in maniera grottesca descriverà il potere attraverso la maschera di Cetto Laqualunque. L'unico modo per raccontare il drammatico è: sdrammatizzarlo!
Paul Thomas Anderson ricrea un'innovativa trasposizione dei tempi affannosi che stiamo vivendo, rileggendo ancora il romanziere Thomas Pynchon dopo Vizio di Forma . Questa volta il regista losangelino s'ispira a Vineland , romanzo ambientato in California (come questa pellicola) nell'anno della rielezione di Ronald Reagan. Anche se, diacronicamente, PTA inquadra i personaggi nel clima storico del trumpismo. È il decimo film del regista, che ha firmato capolavori come Il Petroliere, Il Filo Nascosto e Boogie Nights -L'altra Hollywood . Una Battaglia dopo l'altra (2025) lo si potrebbe annoverare tra i sopracitati, ma con circospezione, perché la pellicola potrebbe essere letta (o male interpretata) da chi non abbia gli strumenti necessari per comprendere ciò che sta accadendo in America e, di riflesso, nel resto del mondo. La storia è semplice: Bob Ferguson (Leonardo Di Caprio) è un "inconsapevole rivoluzionario" con velleità di scarso bombarolo. Facente ...

dipende pure da quanto costa il biglietto oggi, certo che zalone ha incassato comunque e lo farà finchè nn si stancheranno della sua comicità
RispondiEliminaCe lo dovevamo aspettare il record di Zalone, di certo non in questo modo ... credo l'abbia superato, perché ha fatto 13,5 milioni di euro in quattro giorni!
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