Il ritorno di Oliver Stone. L'uscita della nuova pellicola 19 Ottobre 2012 negli U.S.A. Il film in questione è "Le Belve", scritto a sei mani, dallo stesso Stone e da due sceneggiatori provenienti dall'ambiente dei telefilm e del b-movie-novella: Don Winslow e l'italo-americano Shane Salerno. Il trailer, già in circolazione sul web, lascia presagire che sia un pulp kitch con l'attore del momento action Taylor Kitsch, una Salma Hayek con un taglio sfrangiato tipo Pulp Fiction, la biondona "pupa" Blake Lively, il cattivissimo Benicio del Toro, e John, "Febbre del Sabato Sera" Travolta che, francamente, dal trailer non si può vedere. La sceneggiatura verterà sul traffico di cannabis e coca con trafficanti messicani e relative questioni andate a male, più sequestri di persona. Non ci resta che aspettare, per capire se sarà un pulp degno, oppure, un prodotto deludente, visto che qualche volta Stone e i suoi flop tornano a galla.
Paul Thomas Anderson ricrea un'innovativa trasposizione dei tempi affannosi che stiamo vivendo, rileggendo ancora il romanziere Thomas Pynchon dopo Vizio di Forma . Questa volta il regista losangelino s'ispira a Vineland , romanzo ambientato in California (come questa pellicola) nell'anno della rielezione di Ronald Reagan. Anche se, diacronicamente, PTA inquadra i personaggi nel clima storico del trumpismo. È il decimo film del regista, che ha firmato capolavori come Il Petroliere, Il Filo Nascosto e Boogie Nights -L'altra Hollywood . Una Battaglia dopo l'altra (2025) lo si potrebbe annoverare tra i sopracitati, ma con circospezione, perché la pellicola potrebbe essere letta (o male interpretata) da chi non abbia gli strumenti necessari per comprendere ciò che sta accadendo in America e, di riflesso, nel resto del mondo. La storia è semplice: Bob Ferguson (Leonardo Di Caprio) è un "inconsapevole rivoluzionario" con velleità di scarso bombarolo. Facente ...
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