Passa ai contenuti principali

Post

DEVIL: L'horror morale di Night Shyamalan

Aveva spaventato il mondo intero, William Friedkin con L'esorcista nel 1973. Poi dopo ci fu un susseguirsi di pellicole che richiamavano paure simili, di entità demoniache che prendevano forma sotto sembianze umane. Devil ne è un esempio. Uscito il 12 Novembre nelle nostre sale. Il film sembra essere un pantano di paure. I registi Drew Dowdle e John Erick Dowdle, combinano i generi del thriller psicologico con l'horror. Effettuano dei primi piani che sgomentano la tranquillità dello spettatore; delineano gli sguardi dei protagonisti. È una pellicola corale che trova la sua originalità, nell'ambientare un horror psicologico all'interno di un ascensore. L'ascensore si blocca, mentre al loro interno rimangono intrappolati una ragazza, una signora anziana, un vigilante, un manager e un militare. All'apparenza brave persone ... solo che una volta che l'ascensore si fermerà le luci comincieranno a spegnersi e dare spazio all'oscurità: uno di loro morirà e le...

L’istruzione è in pericolo e non solo l'istruzione

Oggi in tutta Italia è la giornata internazionale del diritto allo studio. A manifestare per le strade, a partecipare ai cortei, ragazzi e ragazze delle scuole superiori e delle università; insieme a loro anche molti docenti. La situazione dell’istruzione in questo paese sta diventando difficile. Molti contraccolpi ha subito la formazione scolastica ed universitaria, tagli che non hanno semplificato, quindi agevolato un nuovo sistema didattico, anzi lo hanno restrinto, rendendolo più piccolo, difficilmente accessibile. In tal modo i costi d’iscrizione, in tema di Università, sono aumentati e c’è meno spinta da parte del ragazzo d’iscriversi ad un corso di studi, poiché non avrebbe possibilità concrete d’inserimento lavorativo. Dobbiamo aspettarci solo una ricaduta del livello d’istruzione. Il precariato sta fagocitando la professione dell’insegnante, un ruolo oramai sempre più sottovalutato e poco valorizzato. Non ci si rende conto che la formazione del nostro futuro dipende innanzitut...

Festival del cinema di Roma: incoronati Toni Servillo e "Kill me please"

Si respira aria italiana di vittoria con la grande faccia del "De Niro" partenopeo: Toni Servillo. Premiato per la migliore interpretazione per "Una Vita Tranquilla". Non si sa per quale motivo, ma il cinema statunitense è stato per una volta lasciato dietro le quinte, in questo festival. Protagonista statunitense Julianne Moore che ha ricevuto il Marco Aurelio d'oro alla carriera, uscendone vincitrice per ben due volte: la prima con l'interpretazione di una lesbica nel film "The kids are all right", e la seconda con la ribattuta a B. sulla storica quanto imbarazzante frase: « è meglio essere appassionati di belle ragazze che gay »; la Moore ha definito tale affermazione un vero peccato, ma soprattutto arcaica! Vince come miglior film "Kill me please", la clinica della dolce morte, pellicola belga che parla dell'eutanasia, un tema ancora scomodo nei meandri dei perbenismi catto-cristiani europei. Le altre premiazioni vanno a "In...

The Town: una rapina d'amore

The Town. È questo il titolo del nuovo film dell’attore, da pochi anni a questa parte anche regista, Ben Affleck. Un pellicola intelligente, priva di banalità, che dopo Gone Baby Gone, ambienta la storia in una Boston sempre più fracida e delinquenziale. Bravi gli attori a partire dallo stesso Affleck, sino al bad boy Jeremy Renner; impeccabile, invece, John Hamm con quella faccia hard-boiled, - è il caso di dire proprio i lineamenti di un federale dell’FBI - Si gioca sugli stereotipi del poliziotto tosto che sa e conosce bene la banda di malviventi(Affleck e company), che cerca di temporeggiare per prendere in mano la situazione all’ultimo momento. È una storia a tratti toccante; vengono esaminate le vite dei personaggi: un gruppo di amici cresciuti nello stesso quartiere, sfruttando il clima di crisi e disoccupazione della Boston degradata, pensano bene di andare a rapinare banche. L’inizio del film comincia proprio con la scena di una rapina in banca. La banda entrerà in maniera irr...

Somewhere over the Coppola

Vince la 67ma mostra del Cinema di Venezia: Sofia Coppola, con il suo Somewhere . Il Leone d'oro meritato o non, va comunque ad una figlia d'arte, che già si è espressa con il mezzo cinematografico in maniera ottimale; basti ricordare Maria Antoinette, Lost in Traslation, Il Giardino delle vergini suicide ... Molti giornali si esprimono in maniera diversa e parlano addirittura di fischi durante la premiazione. C'è chi se lo aspettava e chi non. Tra gli altri conferimenti: il Leone d'argento va ad Alex De Iglesias per Balada triste de trompeta . Miglior attore emergente Mila Kunis in Black Swan di Aronofsky. Miglior interpretazione maschile, invece, Vincent Gallo( che aveva deluso con il suo bianco e nero Promises written in water ) che però non ritira il premio, non si sa il motivo, un po' come fece Marlon Brando con il suo oscar nel Marzo del 1973, nel quale il premio fu ritirato da un indiana pellerossa; ma stiamo pur sempre parlando di Brando, anche se Gallo i...

"EMERGENZA SANGUE", AVIS MESAGNE. DOMENICA: "GIORNATA DONAZIONE"

COMUNICATO STAMPA A V I S Sezione “Stefano Beccarisi” Piazza IV novembre, 44 – Mesagne (BR) Tel. 0831-738245 Domenica 22 agosto 2010, dalle ore 8:00 alle ore 12:00 in Piazza Orsini a Mesagne, si svolgerà la “GIORNATA DELLA DONAZIONE”. L’Associazione di volontariato dell’Avis di Mesagne sensibilizza la popolazione tutta a partecipare numerosa alla donazione “non costa nulla ed è una cosa semplice” fronteggiare l’emergenza sangue significa accrescere la cultura della donazione, inoltre donare il sangue è anche un occasione utile per il donatore che può sottoporsi a un piccolo check-up gratuito, monitorando il proprio stato di salute. “Tutti dovremmo farlo” Non per tutti estate vuol dire vacanze, i malati non vanno in ferie e gli ospedali non chiudono mai, il sangue nel periodo estivo è un bene prezioso che serve a salvare tante vite umane, perciò ognuno di noi deve sentire il dovere, anche chi non può donare a fare la sua campagna di ...

Splice: giocando a fare Dio, prima o poi si sbaglia

La fantascienza è quel genere che indaga nel comportamento umano, in rapporto con la scienza e la tecnologia. Splice è un film che spia nei meandri della psiche umana, proprio nel momento in cui la mente dell'uomo è consapevole che una scoperta scientifica, ancor meglio, uno splice cioé un miscuglio di geni, possa cambiare le regole del genere umano; in questo caso nella finzione cinematografica una fusione di geni animali ed umani è possibile. L'innovazione di Natali(The Cube) sta nell'analizzare come gli uomini possano spingersi oltre i limiti etici e morali, utilizzando la biotecnologia come " laboratorio di Dio ". La storia racconta di due biotecnologi Clive ed Elsa, rispettivamente Adrien Brody e Sarah Polley, che stanno seguendo un progetto nella compagnia per cui lavorano da anni, che prevede di dar vita ad un gene animale da cui possano estrarre proteine. Elsa senza svelare nulla a Clive, con cui condivide la sua vita privata, si spinge oltre, mescolando ...