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POVERA PATRIA... E POVERI NOI

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. ( Franco Battiato dalla canzone Povera Patria ) È dalla questione B. che dobbiamo partire. Di Berlusconi se ne parla e sparla sempre di più. Perché non potrebbe farlo anche La Penna Rossa ? È sceso in politica per fabbricarsi uno scudo difensivo contro la Giustizia. La magistratura che da sempre lo ostacola, è per lui una minaccia costante, ma non una semplice minaccia, ma una vera e propria « minaccia rossa », come abbiamo ribadito precedentemente in questo blog. Dobbiamo temere esiti, comunque traumatici delle vicende umane. Le persone comuni hanno bisogno di considerazione. Nessuno, infatti, parla delle vite degli altri, dei loro problemi, delle loro situazioni economiche. Una cosa del genere in questo paese è diventata un tabù. Il bombardamento mediatico da parte di certi programmi come "C'è posta pe...

Gli Abbracci Spezzati. La dichiarazione d'amore di Almodovar al cinema

Una dichiarazione esplicita del Cineasta Master , Pedro Almodovar, al cinema. Non possiamo che apprezzare in questo suo ultimo film, Gli Abbracci Spezzati , un'estetica visiva coinvolgente; proprio come coinvolgente è la splendida Femme Fatale , Penelope Cruz, da tempo attrice feticcia dei suoi capolavori. Harry Caine è questo il nome-pseudonimo del protagonista, uno sceneggiatore e regista, che fa di Penelope Cruz( nel film Lena), la sua musa ispiratrice. Benché la straordinaria bellezza di Lena, lo ossessiona a tal punto da tenerla al centro dei suoi film come se fosse una bambola; l'ossessione arriva a travolgerlo nella realtà dove se ne innamora follemente. Molti i rimandi a Bunel sia nelle inquadrature che nello stile, c'è una cura direi maniacale della scenografia, soprattutto nei colori forti, il giallo, il rosso e il bianco. Le storie e relazioni amorose diventano l'ingranaggio di una storia d'amore tra un regista e un'attrice che sarà ostacolata da un ...

Nemico Pubblico: Dillinger in un polar anni '30 degno di rispetto

Quando l'azione inizia a farsi sempre più potente è a quel punto che devi dire a te stesso: «questo è un film di Michael Mann». John Dillinger viene portato in vita sullo schermo, dal regista con lo stile più fine e dettagliato di Hollywood, insieme a Soderbergh. Michael Mann lascia gli scenari metropolitani di Miami e di Los Angeles, per immergersi nella storia degli anni '30. Dillinger era un criminale che rapinava banche in compagnia di amici fedeli. Evaso da molte galere divenne in quel periodo una sorta di star del cinema; ogni santa volta che veniva arrestato, le strade si riempivano di gente che lo applaudiva. Una scena significativa del film mostra profondamente il lato umano di Dillinger. Durante una rapina, un uomo nella banca gli da i propri soldi, ma Dillinger risponde: «non vogliamo i tuoi soldi, noi vogliamo i soldi della banca». Ben incarnato da un Johnny Depp direi epocale, tanto per la sua espressione tormentata, quanto per i tratti spavaldi che dà a Dillinger ...

BANDA LARGA, PIU' ATTENZIONE PER UNA NUOVA FRONTIERA

Si è parlato spesso di banda larga . Alle volte però si è tralasciato il discorso perché non si riesce a spiegare bene il fenomeno. Oggi con il sistema internet e con le nuove tecnologie wireless, è necessario. La disponibilità di avere una connessione a banda larga è indispensabile, in ogni ambito della società. Una connessione veloce dà molti vantaggi: il telelavoro, le teleconferenze, il trasferimento di file e le videochiamate. Queste non sono di certo cose nuove ma rientrano in quello che possiamo chiamare il fenomeno della banda larga. Molte aziende e multinazionali, già utilizzano intranet con connessioni molto veloci; tali connessioni, però, sono finanziate dalle aziende stesse. Dobbiamo metterci allo stesso passo di nazioni come l'Estonia, la Lettonia e la Lituania che dopo il crollo comunista hanno avuto un cambiamento economico radicale e si sono lanciati sullo sfruttamento delle nuove tecnologie essenziali per lo sviluppo delle telecomunicazioni veloci, basti pensare a ...

LA MACCHINA DEL FANGO

È in atto una guerra. Adesso anche Marrazzo. Una lotta evidente che mette in campo l'informazione. La stampa non è libera: è condizionata. Sia dalla destra che dalla sinistra. Berlusconi insiste oramai a dire che tutto è di sinistra, che tutto intorno a lui è comunista. Berlusconi è un alter ego del senatore repubblicano Joseph McCarthy che aveva una visione politica costantemente pervasa da un ampio sospetto comunista. La "paura rossa". I giudici comunisti di cui parlava a Ballarò Martedì scorso, sono per lui le persone più pericolose. Non guarda in faccia la giustizia, perché il delirio d'onnipotenza che lo affligge, lo porta a prendersela proprio con quelli che lo ritengono un cittadino come chiunque altro. Tornando a Marrazzo, non avrebbe dovuto dimettersi. Perché il premier l'ha fatto? E qui rientrano ancora una volta in gioco i partiti politici, che fingono di volere tra le loro schiere solo gente onesta e illibata. Il confine della normalità è superato. La ...

SI È CHIUSO IERI IL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA 2009. ATTRIBUITI I PREMI

Ieri sono stati dati i premi della giuria ai film in concorso, nonostante vi sia ancora del malcontento da parte degli organizzatori. Da Gianluigi Rondi il presidente, e dal direttore artistico Piera Detassis è emerso che la kermesse romana è ancora in ricerca di una sua identità, pur funzionando benissimo . I primi giorni della festa sono stati segnati dalla gossip love story Clooney-Canalis, ma si sa bene che ormai in Italia il gossip in tutte le sue sfaccettatura va per la migliore. Sicuramente, il film che ha destato più interesse, anche per la sua tematica scottante, vista la crisi internazionale del mondo del lavoro è stato "UP IN THE AIR", regia di Jason Reitman ed interpretato da George Clooney, nel ruolo di un "tagliatore di teste", un licenziatore che lavora per diverse major, il quale compito ingrato è quello di rovinare la vita alla gente per via della tanto odiatà flessibilità. I premi ufficiali del Festival Internazionale del Film di Roma 2009 che son...

FOTO DI CLASSE: presentazione del libro di Mario Desiati

Mesagne Ieri alle ore 18:30, nell’aula conferenze dell’Hotel Bar Blue Rose’s, è stato ospite il giovane scrittore pugliese Mario Desiati col suo nuovo libro, Foto di classe. U uagnon se n’assciot. Un romanzo che racconta le vicende di un gruppo di amici di classe, di un liceo di Martina Franca, in provincia di Taranto, ambientato nei primi anni ’90. È l’amarcord pugliese, che lo spingerà a trattare il tema del ritrovamento dell’amicizia; Desiati ritrova i compagni di scuola negli anni successivi, in giro per l’Italia, tutti ormai trentenni. Puramente attuale quest’opera, soprattutto, nel particolare che hanno i singoli personaggi. Gli amici di sempre, che vivevano di sogni e speranze infrante per via di un sud dimenticato e lasciato in balia della forte mancanza di servizi ed opportunità, emigrano per trovare lavoro. Ecco il fattore di angoscia con cui questi “illusi trentenni” devono convivere: la precarietà. Quindi una storia di precariato, del tutto attuale, di giovani maturi che s...